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ICI e italiani residenti all’estero
La non chiarezza della norma è causa di sanzioni
E’ noto a tutti che, con la normativa vigente, gli italiani residenti all'estero e proprietari di abitazione in Italia sono tenuti a pagare l'ICI.
La normativa in questione risulta però poco chiara poiché se da un lato è riconosciuta l'applicazione della sola detrazione di base, (quella per la prima casa, dall'altro si nega tale riconoscimento ai fini dell'esenzione come previsto dalla legge che ha abolito l'ICI sull'abitazione principale. Si scontano evidentemente gli errori commessi da questo Governo che ha negato pervicacemente il diritto dei cittadini italiani residenti all'estero ad essere trattati al pari degli italiani che risiedono in patria.
Ulteriori confusioni hanno generatole delibere di molti Comuni che, assimilando ad “abitazione principale” le unità immobiliari possedute dagli italiani residenti all'estero, hanno esonerato gli stessi dal versamento dell'ICI.
Nel marzo dello scorso anno però il Dipartimento delle Finanze ha emanato una risoluzione con cui ha di fatto escluso dall'esenzione dell'ICI le abitazione degli italiani residenti all'estero e non solo; il Ministero delle Finanze infatti, impugnando gli atti comunali, impone il conseguente recupero del credito da parte dei comuni nei confronti di quanti non avevano versato il tributo per l'anno 2008.
Non è dato sapere quale sarà il comportamento dei Comuni, ma una cosa è certa occorre mettere ordine in un quadro normativo che non mette il contribuente nella condizione di poter avere una chiara visione degli obblighi fiscali da ottemperare.
Tutti gli italiani all'estero proprietari di un'unità immobiliare in Italia il cui comune di riferimento non aveva deliberato l'assimilazione erano tenuti al pagamento dell'ICI entro il 16 dicembre 2009 onde evitare di essere sanzionati. Se non si è provveduto entro tale data vi è la possibilità di "ravvedersi", entro 30 giorni, pagando una sanzione del 2,5% dell'imposta dovuta, oltre al 3% annuo di interessi in proporzione al ritardo di pagamento. Se invece il versamento ICI viene effettuato entro un anno dalla scadenza prevista, la sanzione, alla quale si devono aggiungere gli interessi legali maturati, arriva al 3%.
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