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Edolo: Importante Convegno delle Cooperative Elettriche
Col Consorzio Edolo-Mù presenti altre 32 aziende
Sono trascorsi quasi 50 anni da quel 1962 che sancì la nascita dell’Enel, divenuto per legge l’unico ente erogatore di energia elettrica sul territorio nazionale. La Valle Camonica vide allora concludersi le esperienze societarie di aziende come la Edison e la Bresciana. Analoghe situazioni avvennero in tutto il Paese,tranne che in alcuni particolari territori dove alcune aziende elettriche riuscirono a sopravvivere. Si tratta delle cooperative elettriche italiane,quasi tutte presenti lungo l’arco alpino, che, al contrario di tutti gli altri produttori, commercializzano direttamente l'energia elettrica prodotta, senza perciò doverla immettere nelle reti cedendola all'Enel come avviene per tutte le altre centrali private o pubbliche che siano.
Queste 32 piccole realtà sono ancora attive e tutte si sono date appuntamento a Edolo, sede del noto Consorzio idroelettrico Edolo-Mù costituito ben 113 anni fa, nel primo wek-end di giugno con grande soddisfazione del presidente del consorzio edolese Alessandro Fenaroli. L’occasione infatti è servita per mettere a confronto le rispettive esperienze, parlare dei problemi che affliggono queste realtà e soprattutto unire le forze per poter lavorare meglio insieme.
All’iniziativa hanno collaborato le diverse cooperative del territorio, dal Cardo di Edolo alla In.Exodus di Sellero, dalla Rosa Camuna Alta Valle al Cissva e alla Vallecamonica 2001, ed ognuna di esse, coi propri servizi o coi propri prodotti, ha portato un particolare contributo alla ospitalità dei convenuti e alla riuscita dell’incontro iniziato con alcune relazioni nell'aula magna dell'Università della montagna è proseguito il giorno dopo nella sala convegni del Museo dell'Energia di Cedegolo. dove si sono affrontati argomenti relativi alle prospettive, aspettative e aspirazioni di queste realtà e al nuovo assetto federativo di Confcooperative. |
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