Codice fiscale per gli iscritti all’AIRE
Chiesto un incrocio dei dati con le anagrafi consolari

La Camera dei Deputati sta esaminando il ddl sulla semplificazione che prevede tra l’altro l’assegnazione di un codice fiscale anche per gli iscritti all’Aire. Sono emersi dei rilievi circa il solo riferimento AIRE per l’attribuzione del codice. Se non si prevede un incrocio con l’anagrafe consolare, si obietta, vi è il rischio che nasca un vero e proprio "mercato nero" dei codici fiscali di persone irreperibili o decedute.
Per questo motivo l’on. Marco Fedi ha presentato un ordine del giorno, sottoscritto anche dai deputati del PD eletti all’estero Bucchino e Porta, con cui richiama il Governo alle dovute cautele con le procedure di attribuzione automatica del codice fiscale ed  impegna il governo ad attribuirlo sulla base dell’incrocio dei dati AIRE con le anagrafi consolari e a dotare, per questo fine, la rete diplomatico-consolare di adeguate risorse umane e finanziarie. L'incrocio dei dati AIRE con le anagrafi consolari consente infatti una verifica della correttezza dei nominativi iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero, per quanto attiene sia all'esistenza in vita che alla residenza ed al recapito postale. La raccomandazione è stata accolta dal Governo.

 
   
     
 
       
 
 

Direzione e Amministrazione
Via Carlo Tassara, 3 c/o Comunità Montana di Vallecamonica
25043 BRENO (BS)
Tel. 335-5788010 - Fax: 0364-321091
E-mail:gentecamuna@culture.voli.bs.it