Skip to content

Convegno a Zurigo

Zurigo: Convegno di Gente Camuna
Il ruolo delle Associazioni in un mondo globalizzato. L’intervento di Franco Narducci

L’Associazione Gente Camuna, con la preziosa collaborazione di Circoli di Zurigo, Ginevra, Losanna e Basilea, ha tenuto proprio a Zurigo un interessante Convegno con l’obiettivo di riflettere sulla realtà migratoria di oggi in considerazione del fenomeno della globalizzazione che tende ad annullare ogni differenziazione e a far perdere ai nostri connazionali la loro identità.
Il Convegno ha visto, nonostante la eccezionale nevicata che ha bloccato la città, una nutrita partecipazione di emigrati camuni e lombardi, ma non solo.
Emilia Sina, presidente del Circolo camuno di Zurigo, ha portato il saluto ai convenuti ed ha rivolto “un accalorato appello alla collaborazione, all’aiuto reciproco,al rinnovamento di mentalità. Occorre adeguarci – ha aggiunto – ai tempi mutati con le sinergie delle forze per portare avanti con successo il nostro lavoro a favore di tutta la collettività non solo lombarda-italiana, ma direi di tutta la comunità multietnica, multireligiosa e plurilingue, come quella di cui è composta oggi la società svizzera” .
Si è entrati nel vivo dell’argomento oggetto del Convegno: “Emigrazione e Globalizzazione. Il ruolo delle Associazioni”, con le relazioni dei rappresentanti delle Associazioni Lombarde che operano nella città elvetica.
Per Gente Camuna è intervenuto Nicola Stivala, il quale, dopo aver illustrato gli effetti che la globalizzazione sta producendo nell’economia, nella cultura e nell’informazione, si è posto ed ha posto l’interrogativo se oggi l’associazionismo ha ancora un ruolo da svolgere in una realtà che tende a standardizzare ed omogeneizzare tutto. “Ma proprio per impedire che ciò avvenga e che le tante ricchezze peculiari della nostra cultura e tradizione vengano inglobate e perdano la loro unicità, occorre – concluso – valorizzare il ruolo delle nostre Associazioni, depositarie del contatto con il mondo dell’emigrazione e quindi garanzia di trasmissione di quanto ci è stato tramandato e che abbiamo il dovere di non contribuire a disperdere”.
Si sono susseguiti poi altri oratori, tra cui Daniele Marroncini, presidente dell’Associazione Mantovani nel Mondo che si è soffermato sul ruolo e l’importanza del volontariato nelle associazioni, sulla necessità che la Regione Lombardia adegui alle esigenze di oggi la legge sull’emigrazione, sul diritto di cittadinanza.
Hanno portato i loro contributi i presidente dei Circoli “Gente Camuna” di Basilea Daniele Contessi, di Losanna Luciano Rizzi e di Ginevra Stefano Moscardi i quali, nonostante le avversità climatiche, hanno raggiunto la sede del Convegno con folte delegazioni.
Tra le autorità presenti numerose rappresentanze di altre associazioni e i presidenti del Com.it.es di Zurigo Luciano Pavan, dei Valtellinesi e Valchiavennaschi di Zurigo Renzo Ferrari, dell’Associazione Colonie Libere Claudio Micheloni, candidato nelle prossime elezioni politiche, i quali tutti, hanno dato, coi loro interventi, un prezioso ed efficace supporto alla riuscita del Convegno.
Particolarmente apprezzato e applaudito infine l’intervento conclusivo di Franco Narducci, SegretarioGenerale del CGIE e candidato al Parlamento.
Dopo aver sostenuto con forza e convinzione il ruolo attuale delle Associazioni, punto di riferimento per gli emigrati e organismi fondamentali per la valorizzazione della propria identità, ha aggiunto: “Esiste una rete incredibile nel mondo che tiene viva la cultura italiana, pur con le sue diversità. Occorre l’impegno di tutti per difendere, preservare e rinnovare tale sistema associativo, tenendolo lontano dalla lotta politica. Occorre però una loronuova progettualità che tenga conto del cambiamento dei tempi e non venga condizionata dalla globalizzazione, che certamente ancora manca del necessario equilibrio nella distribuzione delle risorse e tende alla standardizzazione di ogni cosa”.
Nel corso del Convegno, a cui ha portato la sua esperienza di fondatore dell’Associazione e di Presidente della stessa per alcuni decenni Enrico Tarsia , Stivala ha invitato tutti i presenti a fare uso del diritto di voto all’estero. “Se la percentuale di votanti fosse insoddisfacente – ha egli concluso – si leverebbero tanti voci, per niente favorevoli all’approvazione della legge, per abrogarla”.
Al numeroso pubblico, al termine dell’incontro, ha portato il suo cordiale e affettuoso saluto il direttore della Missione Italiana di Zurigo, presso cui il Convegno ha avuto luogo, don Ernesto Grignani.

Scarica il file Locandina del Convegno