{"id":99,"date":"2020-05-28T17:19:32","date_gmt":"2020-05-28T15:19:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gentecamuna.it\/?page_id=99"},"modified":"2020-05-29T11:21:48","modified_gmt":"2020-05-29T09:21:48","slug":"viaggio-di-studio-2008","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.gentecamuna.it\/index.php\/archivio\/viaggio-di-studio-2008\/","title":{"rendered":"Viaggio di Studio 2008"},"content":{"rendered":"<!-- wp:themify-builder\/canvas \/-->\n\n\n<p><strong>Quindici giorni assieme<\/strong><br><em>Ricordi e immagini del Viaggio di studio<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"81\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image002.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-130\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come scritto nel numero di ottobre, dedichiamo anche in questo numero un po\u2019 di spazio alla interessante e positiva esperienza vissuta dai giovani ospiti nella nostra Valle per iniziativa dell\u2019Associazione \u201cGente Camuna\u201d. Ci sembra giusto infatti ripercorrere, sia pure brevemente, le attivit\u00e0 svolte e valutarne gli effetti, ma anche lasciare traccia, che alcune immagini renderanno pi\u00f9 visibili, di un percorso in cui, giorno dopo giorno, i rapporti tra i 24 giovani ospiti e tra loro e le comunit\u00e0 della Valle sono diventati sempre pi\u00f9 intensi.<br>Come sempre l\u2019incontro non \u00e8 stato particolarmente agevole. In quel porto di mare che \u00e8 l\u2019aeroporto di Malpensa, nonostante il cartello a caratteri cubitali di \u201cGente Camuna\u201d tenuto bene in vista da Marisa, si \u00e8 faticato non poco a mettere assieme persone che, pur viaggiando per lunghi tratti con lo stesso aereo, non si conoscevano e per la prima volta arrivavano nel nostro Paese.<br>Alla fine per\u00f2 il gruppo si \u00e8 composto e il pulman ha potuto ripartire.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"89\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image004-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-131\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Durante il viaggio i primi approcci. Il presidente Stivala ha fatto sentire subito la sua voce per dare alcune sintetiche informazioni, ma soprattutto per informare che da quel momento la lingua che avrebbero ascoltato ed in cui dovevano sforzarsi di comunicare doveva essere l\u2019italiano.<br>Avvicinandosi poi alla Valle, soprattutto per preparare il gruppo, un po\u2019 assonnato, all\u2019ormai non lontano arrivo, sono state date alcune essenziali notizie storiche ed ambientali sul territorio che li avrebbe ospitati per l\u2019intero periodo del viaggio di studio.<br>Essendo questa la 5^ edizione di tale esperienza, gli aspetti organizzativi sono ormai abbastanza collaudati ed arricchiti dalle esperienze maturate nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"81\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image006.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-132\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nonostante una sequela di informazioni che fin dal bando, avvenuto nel mese di febbraio, si \u00e8 voluto far pervenire agli interessati, non sempre si riesce a far percepire che non si tratta di un viaggio turistico.<br>Dopo quindi la sistemazione in albergo, il giorno dopo l\u2019incontro con l\u2019intero Consiglio dell\u2019Associazione e con coloro che, con sensibilit\u00e0 e disponibilit\u00e0, hanno collaborato per la realizzazione del programma. I 24 giovani, di et\u00e0 compresa tra i 16 e i 25 anni, provenienti dall\u2019Argentina (10), dal Brasile (3, purtroppo un\u2019altra ragazza ha avuto dei problemi con i voli e, dopo una serie di mail con cui comunque sperava di poter ugualmente ricongiungersi al gruppo, ha dovuto a malincuore rinunciare) e dall\u2019Uruguay (11), hanno cos\u00ec potuto conoscere, dopo Stivala e Marisa, le persone che si sarebbero preso cura di loro nei giorni a venire: Nuccia, Lella, Eugenio, Enrico, Alberto, Giacomo, Francesco. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"83\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image008.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-133\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Naturalmente ad ogni nome andrebbe aggiunto il cognome, il ruolo, il titolo, la professione, ecc., ma per i ragazzi bastava identificare il nome a un volto e capire che erano l\u00ec per loro in amicizia, per aiutarli a conoscere le comunit\u00e0 da cui i loro avi erano partiti, per ridurre al minimo il disagio della lontana dalle loro famiglie.<br>Ad esse occorre anche rivolgere un breve pensiero: hanno avuto fiducia in una piccola e sconosciuta associazione come la nostra, tanto da affidare i loro figli. Questa fiducia abbiamo cercato, anche in questa edizione, di non tradire e le loro sentite espressioni di gratitudine ci inducono a ritenere che ci siamo riusciti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"84\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image010.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-134\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dopo il momento delle conoscenze e di ambientazione nella nuova realt\u00e0, il programma ha incominciato a svolgersi secondo uno scadenziario ben definito.<br>Come si conviene a degli ospiti, al saluto degli organizzatori ha fatto seguito quello delle autorit\u00e0 civili e militari; \u00e8 stato questo un segno di apprezzamento verso di loro, ma soprattutto una testimonianza di gratitudine che, loro tramite, andava alle loro famiglie e ai loro avi che in tempi difficili avevano affrontato il viaggio, per molti senza ritorno, verso un nuovo mondo spinti dalla speranza di fare fortuna.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"76\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image012.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-135\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro di saluto, avvenuto nella sala assemblee del Consorzio Bim, ha poi permesso a Eugenio di intrattenere, con una lezione accattivante, il gruppo. Utilizzando infatti i riquadri dell\u2019artistico pannello bronzeo che sovrasta gli scranni dei relatori, ha egli tratteggiato la storia della Valle, soffermandosi in particolare su quelle pagine vissute dai loro antenati.<br>Nei giorni seguenti, nei modi previsti dall\u2019intenso programma si sono perseguiti e credo raggiunti i tre obiettivi che il progetto si poneva:<\/p>\n\n\n\n<p><em>1 &#8211; Sensibilizzare i partecipanti alla cultura italiana e stimolare in loro il perfezionamento della nostra lingua<\/em>. Aquesto sono serviti gli incontri didattici e formativi presso alcune scuole di 2\u00b0 grado della Valle e Istituti Universitari; lezioni specifiche tenute da docenti di elevata professionalit\u00e0; visite a musei (Parco delle Incisioni rupestri e Pieve di S. Siro a Capo di Ponte, Museo di Nadro, Foro Romano e Castello a Brescia, Museo etnografico di Vione, il maglio e le fucine a Bienno ecc.);\u00a0 a centri storici ed edifici di particolare significato storico ed architettonico della Valle Canonica, di Brescia, di Milano, di Verona e Venezia (Castello Sforzesco a Milano, Castello di Breno, alcuni tra i pi\u00f9 noti monumenti di Venezia e Verona,\u00a0 il Parco archeologico di Cividate ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p><em>2 &#8211; Far conoscere l&#8217;aspetto economico e produttivo della Valle e della Regione. <\/em>Alcune visite ad aziende particolarmente significative come l\u2019Acciaieria \u201cTassara\u201d, le Terme di Boario, la Cantina vinicola \u201cMajolini\u201d di Ome, la centrale idroelettrica di Edolo, il Museo dell\u2019Energia di Cedegolo e la visione di documentari di ieri e di oggi, hanno reso possibile un confronto tra la realt\u00e0 economica del territorio al tempo dei loro avi e quella attuale. Una lezione sulla situazione economica e produttiva della Valle oggi ha poi dato ulteriori chiarimenti..<\/p>\n\n\n\n<p><em>3 &#8211; Dare conoscenza dell&#8217;organizzazione politico-amministrativa del territorio. <\/em>Per conseguire tale obiettivo, oltre alla illustrazione teorica del funzionamento degli organismi territoriali previsti dalla Costituzione Italiana e dalle leggi vigenti, i giovani partecipanti hanno avuto incontri diretti con le autorit\u00e0 consortili e diversi Sindaci della Valle, col Presidente e alcuni assessori dell\u2019A.P. di Brescia, col sottosegretario Roberto Ronza, delegato del Presidente della Regione Lombardia R. Formigoni per gli affari internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 stata vissuta questa esperienza dai ragazzi? I riscontri avuti, come testimoniano le loro dichiarazioni e le lettere pervenute, ci inducono ad essere soddisfatti, ma lascio all\u2019articolo di Eugenio Fontana un pi\u00f9 ampio approfondimento di questo argomento.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"82\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image017.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-136\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Chicos<br>Nella terra dei padri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stata davvero una bella idea quella di Nicola Stivala, presidente dell\u2019Associazione \u2018Gente Camuna\u2019: l\u2019idea cio\u00e8 di offrire la possibilit\u00e0 a tanti ragazzi, discendenti ormai di terza o quarta generazione dei nostri emigranti che tra Otto e Novecento cercarono lavoro e fortuna sulle rotte del Nord Europa o su quelle transoceaniche che portavano verso le mitiche \u2018Americhe\u2019, soprattutto verso i paesi dell\u2019America del Sud e delle Ande (per riecheggiare il titolo di un famoso racconto deamicisiano).<br>Questa idea \u00e8 diventata un progetto gi\u00e0 una decina d\u2019anni fa. L\u2019iniziativa nata allora \u00e8 giunta alla sua quinta edizione, replicandosi a scadenza biennale.<br>Naturalmente perch\u00e9 ogni idea, specie se, come questa, ambiziosa, possa tradursi in realt\u00e0, ha bisogno di molta molta preparazione. L\u2019operazione molto complessa, per essere condotta a buon a fine, richiede una attenzione in tutte le sue fasi di svolgimento.<br>1. C\u2019 anzitutto <em>la fase dell\u2019organizzazione<\/em>. Si tratta di stabilire contatti con i soggetti che possono essere interessati, e dunque di comunicare con mezzo mondo: contatti con le varie sedi di rappresentanza e di associazione dei nostri emigrati all\u2019estero, modelli di domanda di partecipazione, scelta dei partecipanti essendo le domande superiori ai posti disponili. Bisogna poi pensare al reperimento delle risorse finanziarie (e da questo punto di vista la sensibilit\u00e0 delle istituzioni pubbliche e dunque la loro risposta non sono mai mancate e si sono concretizzate in contributi della Comunit\u00e0 Montana, del Bim, della Provincia, della Regione). Segue il lavoro logistico del viaggio, della sistemazione in albergo, dei programmi, degli appuntamenti, perch\u00e9 Stivala non ha mai concepito questo soggiorno in terra camuna come una vacanza, ma come un periodo di formazione e di maturazione, di conoscenza e di esperienza. Non a caso tutta l\u2019operazione va definita in termini di \u2018borsa\u2019 o di \u2018viaggio di studio\u2019, un sorta di mini-Erasmus riservato ad una speciale categoria di giovani, per consentire loro di conoscere il mondo di provenienza dei loro antenati, quelli che con la valigia di cartone lasciarono casa e paese, con quali sentimenti nel cuore \u00e8 facile immaginare.<br>2. Segue la <em>fase attuativa<\/em>: partenze, ritorni, svolgimento delle giornate, trasferimenti, ecc. In questa fase Nino Stivala \u00e8 egregiamente affiancato da un \u2018veterano\u2019 di lungo corso dell\u2019Associazione \u2018Gente Camusa\u2019, Enrico Tarsia, e da una segretaria tuttofare e attenta ad ogni particolare quale \u00e8 Marisa Zanardini. Poi ci sono le figure dei collaboratori in loco e tali sono gli accompagnatori e le personalit\u00e0 che operano nel mondo della politica, della cultura, dell\u2019economia, perch\u00e9&nbsp; il soggiorno in Vallecamonica sia occasione di conoscenza del territorio in tutti i suoi risvolti.<br>&nbsp;3. Quest\u2019anno i partecipanti sono stati venticinque, compresa la professoressa Marta Ambrosini che ha accompagnato i ragazzi dell\u2019Uruguay svolgendo egregiamente la funzione di <em>tutor<\/em> sempre presente l\u00e0 dove e comunque si manifestasse un problema, una richiesta, una necessit\u00e0.<br>Quanto al contenuti, essi hanno risposto ad una formula ormai consolidata e ben funzionante. I numerosi incontri che hanno intessuto il fitto calendario della permanenza in Vallecamonica hanno toccato un po\u2019 tutti i temi che concorrono a formare il quadro d\u2019insieme della terra dei padri: storia della Valle, espressioni della sua arte, realt\u00e0 di vita, condizioni di lavoro, processi di trasformazione, cambiamenti socio-economici, istituzioni, strutturazione amministrativa. Cos\u00ec i quindici giorni sono volati via perch\u00e9 scanditi da una serie di appuntamenti che hanno letteralmente riempito tutte le giornate. Ci sono stati momenti che hanno messo i ragazzi a diretto colloquio con i responsabili della cosa pubblica, momenti che li hanno portati nel cuore delle istituzioni (Bim Comunit\u00e0 Montana, Provincia e Regione), momenti imperniati sull\u2019economia (indimenticabile la visita alle cantine Majolini della Franciacorta). Un\u2019intera giornata \u00e8 stata dedicata a Venezia, la mitica fantastica citt\u00e0 dell\u2019acqua e del cielo.<br>4. Le <em>conclusioni<\/em> anche di questa quinta edizione appena terminata sono positive in tutti i sensi e da ogni punto di vista.<br><em>Prima conclusione<\/em>. I partecipanti si sono comportati bene: interesse, attenzione, voglia di capire, voglia di conoscere, amicizia tanta. Gli accompagnatori non hanno mai tribolato. Insomma la seriet\u00e0 e l\u2019impegno sono stati la sigla o la cifra che ha contraddistinto ogni fase. Bisogna aggiungere che il dialogo o se si preferisce la ricerca delle radici della propria storia ha destato sentimenti di viva partecipazione. Solo se bagnati dal pianto del passato si pu\u00f2 pensare al proprio futuro che \u00e8 sempre&nbsp; radicato dentro contesti esistenziali e familiari, grembo di ogni vita, specie l\u00e0 dove vi \u00e8 stato un distacco, una lacerazione, insomma una partenza verso l\u2019ignoto, senza mai \u201crattristarsi\u201d, secondo l\u2019invito di san Benedetto.<br><em>Seconda conclusione<\/em>. La vista di questi ragazzi, provenienti quest\u2019anno per la maggior parte dall\u2019America del Sud, fa bene anche alla Vallecamonica, perch\u00e9 ricorda ai suoi amministratori e a noi tutti che qui siamo rimasti, i sacrifici di chi non ha potuto rimanere. E quanto questo sia di attualit\u00e0 in un mondo in cui i popoli della terra si sono messi in movimento, \u00e8 di lapalissiana evidenza.<br>5. Certo, quando sabato 13 settembre vi \u00e8 stato il momento dell\u2019arrivederci, perch\u00e9 il giorno dopo si ripartiva, la soddisfazione e la commozione si tagliavano a fette. Chiss\u00e0 se questi ragazzi ritorneranno? Chiss\u00e0 se noi li potremo rivedere? E che cosa racconteranno alle loro famiglie? Che cosa custodiranno nella memoria di quanto visto? E quale sar\u00e0 la storia futura di ognuno?<br>Con queste domande senza risposta, in silenzio, all\u2019aeroporto di Milano, si sono svolti i saluti e gli abbracci, inghiottiti gli uni e gli altri da quell\u2019unico cielo che avvolge un\u2019unica terra.<br><em>Eugenio Fontana<\/em><br><em>Prof. Nicola Stivala.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"100\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image019.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-137\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Dall`Uruguay desidero esprimere a nome dei 10 ragazzi partecipanti al \u201cViaggio di Studio in Valcamonica 2008\u201d, e nel mio proprio, come referente del gruppo, un sincero ringraziamento per averci dato l`opportunit\u00e0 di conoscere &nbsp;e partecipare di un`esperienza indimenticabile che ci accompagner\u00e0 per sempre.<\/em><br>Un soggiorno in Valcamonica, cos\u00ec bene organizzato in una cos\u00ec bella cornice, rappresentano delle occasioni uniche,che rimangono impresse nei nostri cuori.<br><em>&nbsp;Complimenti agli organizzatori, alle Autorit\u00e0 che ci hanno ricevuti, ai professori, Guide, ecc\u2026dall`Alta Valle fino alle grandi citt\u00e0. E credetemi, in aggiunta a tutto ci\u00f2, ci \u00e8 rimasto il piacere dell`avvenuto accostamento tramite le diverse visite realizzate, degli abitanti locali con il nostro gruppo di giovani &nbsp;discendenti di lombardi, provenienti da paesi tanto lontani dall`Italia,come l`Uruguay, l`Argentina e il Brasile.<\/em><br><em>Grazie di cuore! E\u2019 stato un viaggio che ha contribuito a rafforzare ancora di pi\u00f9 i legami che ci uniscono alla terra dei nostri cari antenati.<\/em><br><em>&nbsp;Alla fine, aggiungo anche un ringraziamento al presidente della \u201c Associazione Mantovani nel Mondo\u201d \u2013 Dott. Daniele Marconcini, per aver voluto essere presente, il giorno in cui &nbsp;siamo stati ricevuti dal Dott. Ronza, presso la Sede della Regione Lombardia ,manifestando tutto il suo appoggio ad iniziative come queste, in favore dei Lombardi sparsi per il Mondo.<\/em><br><em>Con la speranza &nbsp;di rivederci, non si sa mai, vero? &nbsp;&nbsp;Invio un Saluto cordiale a tutti!<\/em><br>Con tutto il mio affetto, dall`Uruguay.<br>Marta Mart\u00ecnez Ambrosini<br>Segretaria del Circolo Italiano di Tacuaremb\u00f2<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"79\" height=\"100\" src=\"https:\/\/www.gentecamuna.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/articolo_5_clip_image021.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Carissimi amici di Gente Camuna.<\/em><br><em>Non potevamo rientrare ai nostri paesi senza fare un piccolo riassunto delle nostre impressioni e di tutto quello che questo viaggio ha significato per noi.<\/em><br><em>Tutti noi, siamo ragazzi latinoamericani, con ascendenti italiani, e convinti che pi<strong>\u00f9 si viaggia, si cresce, e si lavora, si diventa cosmopolita, &#8230;&nbsp;&nbsp; pi\u00f9 ci si attacca tenacemente alle proprie origini<\/strong>, fiduciosi nell\u2019idea che lo sviluppo dell\u2019UOMO consista nella <a href=\"http:\/\/www.emigrati.it\/Radici\/Radiciedivers.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">diversificazione delle Culture<\/a> e nel loro scambio in una convivenza pacifica&#8230;&#8230; cio\u00e9 sarrebbe questa l\u2019opportunit\u00e0 che tramite il Dott. Stivala ci ha offerto la associazione Gente Camuna. In tal modo, oltre alla visita turistica a un paese sconosciuto per noi abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di scoprire il suo patrimonio, cos\u00ed ricco in storia, cultura, arte e cos\u00ed, vedendo, abbiamo potuto interpretare meglio il sentito pensiero e il grande dolore dei nostri antenati quando purtroppo dovevano lasciare la loro terra. Cos\u00ed ci siamo scoperti nuovi e rinnovati partecipi di un frazione delle nostre radici!!! Cose che di solito, non succedono a tutti e, molto meno tutti i giorni. <strong>Quanto siamo stati fortunati!!!<\/strong><\/em><br><em>Sin dal nostro arrivo a Breno, ci siam trovati innanzi ad un magnifico gruppo di persone: Nicola, Marisa, i professori Eugenio, Enrico, Franco, Nuccia, Alberto, Giacomo; le autorit\u00e0 dei Comuni, della Provincia e della Regione, Denis l\u2019autista, la gente dell\u00b4albergo, e da tutti coloro che ci han ricevuto si sentiva una accoglienza molto gradevole, cos\u00b4altro possiamo dire che un vivissimo: <strong>TANTE GRAZIE! A tutti tante grazie!<\/strong><\/em><br><em>Quindici giorni sembravano pochi, per\u00f3 questi quindici giorni in Val Camonica hanno lasciato in tutti noi una profonda impronta . . .quasi quasi come le incisioni rupestri che i camuni hanno scolpito sulla roccia tanti anni f\u00e1!<\/em><br><em>Il programma e stato cosi perfettamente realizzato che anche ci ha permesso di arricchire la nostra conoscenza della lingua e capire le tradizioni che fanno parte della nostra identit\u00e0, prima sconosciuta. Adesso sappiamo un po\u2019 di pi\u00f9 sulla cultura della valle, anzi anche della Lombardia grazie alle visite a comuni, scuole, universit\u00e0, ditte, aziende, musei e parchi &#8230;..<\/em><br><em>Non dimenticheremo mai tante cose: il primo concetto di Eugenio, le incisioni rupestri sulla roccia, il patrimonio, la romanizzazione, il cibo, le montagne, l\u2019orologio di 24 ore, i castelli, le chiese, il fiume Oglio, l\u2019economia.<\/em><br><em>Insomma questo viaggio non solo \u00e8 servito per rinforzare il rapporto tra l\u2019Italia e i paesi latini per\u00f2 anche tra noi uruguaiani, brasiliani e argentini. Pensiamo che adesso, come ci hanno detto, possiamo essere un ponte tra i nostri paesi, la nostra terra e quella dei nonni, aspettando che questo rapporto continui nel futuro. Come dice il Martin Fierro, il famoso \u201cgaucho\u201d argentino:<\/em><br><em>\u201dlos hermanos sean unidos,<\/em><br><em>porque esa es la ley primera<\/em><br><em>tengan uni\u00f3n verdadera,<\/em><br><em>n cualquier tiempo que sea\u201d.<\/em><br><em>Senza farla pi\u00f9 lunga, a nome di tutti noi, giovani partecipi al viaggio di studio 2008 voglio ringraziare il dott. Stivala e la associazione Gente Camuna che ci hanno fatto vedere un\u2019altra versione dell\u2019Italia, molto ma molto diversa da quella dei nostri avi, per\u00f2 innanzi tutto ci hanno fatto sentire non ospiti ma parte della famiglia Camuna. Grazie!<\/em><br><em>Sonia Capelli<\/em><br><em>Buenos Aires \u2013 Argentina<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quindici giorni assiemeRicordi e immagini del Viaggio di studio Come scritto nel numero di ottobre, dedichiamo anche in questo numero un po\u2019 di spazio alla interessante e positiva esperienza vissuta dai giovani ospiti nella nostra Valle per iniziativa dell\u2019Associazione \u201cGente Camuna\u201d. 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